Adattamento dei contenuti creativi alle nuove tecnologie e format

Scadenza: 30/09/2019 20:00:00 CET
L’industria culturale e creativa si sta affermando come la principale fornitrice di contenuti per un pubblico che è in costante crescita a livello globale. La domanda di contenuti di intrattenimento di alta qualità è in aumento e proviene soprattutto da un pubblico sempre più internazionale. Infatti è notevole l’incremento della domanda da parte delle economie emergenti, in particolare i Paesi asiatici. I prodotti creativi e culturali devono confrontarsi con le peculiarità delle nuove tecnologie e canali di diffusione come smartphone, tablet, podcast, social network, digitale terrestre e canali telematici di intrattenimento e divertimento. Si intende quindi introdurre prodotti, processi e servizi, per adeguare in tempo reale i contenuti creativi alle aspettative e alle tendenze del pubblico internazionale, personalizzando il linguaggio in base alla tecnologia o al format impiegati.

Descrizione

L’ampia diffusione delle nuove tecnologie della TV, telefonia, on-line gaming, social networks e canali digitali (es. Youtube, Amazon, Netflix etc.) rendono l’industria culturale e creativa la principale fornitrice di contenuti per un pubblico che è in costante crescita a livello globale. La domanda di contenuti di intrattenimento di alta qualità è in aumento e proviene soprattutto da un pubblico sempre più internazionale. I prodotti creativi e culturali devono quindi confrontarsi con le peculiarità delle nuove tecnologie e canali di diffusione come smartphone, tablet, podcast, social network, digitale terrestre e canali telematici di intrattenimento e divertimento. Ciò significa che il medesimo contenuto culturale e creativo non può essere presentato nella stessa forma attraverso i differenti mezzi comunicazione. In particolare il contenuto culturale e creativo necessita di essere adattato alle peculiarità della fascia di pubblico selezionata e lo strumento di comunicazione o format di diffusione prescelto.

Obiettivo

L’importanza e la centralità assunta dalla cultura è confermata dai dati pubblicati dal rapporto “Io sono cultura – 2018” della Fondazione Symbola. Infatti, nel 2017, il Sistema Produttivo Culturale e Creativo ha prodotto un valore aggiunto superiore ai 92 miliardi di euro, in crescita del +2,0% (a prezzi correnti) rispetto all’anno precedente. Va segnalato che appaiono incoraggianti anche i dati sul numero degli occupati: più di 1,5 milioni, in crescita dell’1,6% rispetto al 2016. Questi risultati sono stati raggiunti grazie al contributo di tutte quelle organizzazioni che gravitano intorno alla cultura, dal mondo privato alle istituzioni pubbliche, fino ad arrivare al mondo del no profit. Dal Sistema Produttivo Culturale e Creativo deriva il 6,0% della ricchezza e il 6,1% dell’occupazione complessivamente prodotti in Italia. Le attività che rappresentano il Core cultura incidono per il 3,8% del valore aggiunto e per il 3,7% dell’occupazione prodotti in Italia.
Tuttavia, le imprese attive nel settore culturale e creativo potrebbero aumentare i profitti derivanti dallo sviluppo dei prodotti creativi se venissero introdotte soluzioni e strategie per declinare il medesimo contenuto creativo attraverso i differenti canali di comunicazione. Così verrebbe massimizzato lo sfruttamento commerciale dell’investimento iniziale per lo sviluppo del prodotto creativo e verrebbe inoltre raggiunto un bacino superiore di utenti.  


Innovazione

Sono richiesti prodotti, processi e servizi innovativi, per selezionare quei contenuti culturali e creativi che appaiono maggiormente accattivanti anche per il mercato internazionale. E’ necessario adeguare, in tempo reale, i contenuti creativi alle aspettative e alle tendenze del pubblico internazionale, personalizzando il linguaggio in base al format e alla tecnologia impiegata.