Il videogioco per la valorizzazione del territorio e della cultura

Scadenza: 30/09/2019 20:00:00 CET
Il design di nuovi prodotti nel settore video gaming implica costi crescenti per lo sviluppo dei software e l’acquisizione delle licenze. Inoltre, lo sviluppo di nuovi prodotti si confronta sempre più con nuovi modelli di business come quello free-to-play che è basato sulla gratuità iniziale del gioco e la successiva opzione di pagare in-app tramite microtransazioni per contenuti, espansioni e funzionalità aggiuntive. In tale contesto, stanno emergendo opportunità connesse alle piattaforme pc e mobile, dalle quali partire per sviluppare videogames innovativi che possono valorizzare la location in cui il gioco è ambientato, stimolando poi il grande pubblico a visitarla di persona.

Descrizione

Un ambito del video gaming che pone sfide considerevoli è quello del design di nuovi prodotti che implica costi crescenti per lo sviluppo dei software e l’acquisizione delle licenze. Inoltre, evidenti difficoltà vengono riscontrate dalle società del settore nel convertirsi a nuovi modelli di business che si spingono oltre la mera commercializzazione del gioco ed offrono all’utente un’esperienza di gioco reale. In proposito va richiamata la transizione verso il concetto di game-as-a-service (GAAS) e il modello free-to-play che è basato su micro transazioni rispetto al tradizionale modello pay-to-play. Negli ultimi 5 anni si sta adottando, a partire dalla piattaforma mobile, un modello free-to-play. Il gioco è gratuito, con l’opzione di pagare in-app tramite microtransazioni per contenuti, espansioni e funzionalità aggiuntive, oppure oggetti all’interno del gioco. Tale modello sostituisce quello tradizionale del pay-to-play, in cui si ha un pagamento iniziale una tantum per giocare. Nonostante il disarticolamento del modello premium a vantaggio della gratuità iniziale comporti delle sfide di ingegnerizzazione dei giochi (ovvero come monetizzare senza incidere negativamente sull’esperienza del giocatore), questo modello offre evidenti vantaggi in un’ottica aziendale. In particolare, l’iniziale gratuità del prodotto rappresenta una potente leva di marketing che consente di creare bacini di utenza con bassi costi di acquisizione. Inoltre, questo modello contribuisce a ridimensionare la pirateria che invece affligge ancora l’industria della musica e dei film. 

Obiettivo

Una recente indagine condotta dalla Fondazione Symbola ha evidenziato che gli sviluppatori italiani si concentrano sui videogiochi d’avventura, d’azione, arcade e puzzle. Inoltre le attività di programmazione e game design rappresentano le più frequenti, precedendo quelle di grafica e sceneggiatura. L’analisi elaborata ha riscontrato una prevalente produzione per pc e mobile (37 e 35%) rispetto a quella riservata a console e giochi online (14 e 13%). Inoltre, il 42% degli studi sviluppatori di videogame dichiara di essere impegnato nello sviluppo di videogiochi per il mercato innovativo della realtà virtuale. I loro prodotti guardano più al mercato estero che a quello interno con destinazione preferita Europa (93%), Nord America (83%), Asia (64%) e Sud America (58%).
Attraverso le sfide con le quali si confronta, il giocatore è condotto in una narrazione che, attingendo dalla realtà, può trasformarsi in un’azione educativa e formativa. Il videogioco può favorire l’apprendimento di una storia e la scoperta di un luogo, evidenziandone il fascino e spingendo l’utente a visitarlo di persona. Da un lato, la valorizzazione di un luogo passa anche attraverso la console, il pc e soprattutto lo smartphone. Dall’altro lato, gioca un ruolo fondamentale la capacità degli sviluppatori di rendere al meglio la bellezza e la peculiarità di una location, tanto più se inedita al grande pubblico.

Innovazione

Sono richieste soluzioni innovative per avviare processi di game analytics, integrare gli strumenti tecnologici di miglioramento della qualità dei giochi, comprendere i comportamenti dei gamers e potenziare la qualità dell’esperienza di gioco. In particolare sono ricercate idee che attraverso il videogioco, anche in modalità free-to-play, siano in grado di offrire un’esperienza innovativa di gioco e valorizzare la location in cui il videogame è ambientato, stimolando così il pubblico a visitarla di persona.