Scadenza: 30/09/2019 20:00:00 CET
L’editoria italiana riscontra un andamento generalmente positivo tra i giovani e i giovanissimi, cioè quei segmenti di clientela che, nati e cresciuti nella digital age, utilizzano maggiormente le nuove tecnologie. Tuttavia, uno dei principali ostacoli al reclutamento di nuovi lettori e alla fidelizzazione degli appassionati della lettura è la carenza di prodotti editoriali accattivanti e rispondenti alle aspettative del pubblico. In particolare, il successo commerciale delle pubblicazioni indipendenti di qualità è frenato da una tendenza abbastanza diffusa tra gli scrittori a divenire autoreferenziali nell’ideazione, sviluppo e finalizzazione dell’opera. Strategie, idee e strumenti innovativi, basati anche sulle tecnologie digitali, potrebbero stimolare gli autori e il pubblico ad esprimere ed accogliere le reciproche aspettative, valorizzando la personalità e creatività che contraddistingue lo scrittore.

Descrizione

Il rapporto “Io sono cultura – 2017” della Fondazione Symbola ha evidenziato che in Italia il 57,6% della popolazione non legge. l’Italia è il Paese europeo che legge meno e il fenomeno è in costante crescita. In Italia ci sono oltre 4 milioni di non lettori di libri in più rispetto al 2010 (+ 6,8%). Questi dati potrebbero essere interpretati come una catastrofe culturale con gravi effetti nel lungo periodo oppure come uno stimolo che apre a nuove prospettive di mercato?
I non lettori sono in genere uomini (il 64,5% rispetto al 51,1% delle donne) e anziani che vivono nel Sud del Paese (69,2% dei non lettori), 13% in più rispetto al Centro e 19% in più rispetto al Nord. Tuttavia, è opportuno considerare che i non lettori sono aumentati tra le categorie culturalmente più “disagiate” e soprattutto tra le persone con i consumi culturali affluenti, cioè coloro che vanno al cinema o a teatro, frequentano musei, mostre, concerti, leggono i quotidiani, usano Internet e le nuove tecnologie. Per esempio, tra chi usa Internet tutti i giorni, i non lettori sono 45,6%, invece erano il 30,9% nel 2010. Tra chi svolge attività di comunicazione e socializzazione su Internet i non lettori sono il 47,7%, (erano il 33,2% nel 2010).
In questo quadro generale, uno dei maggiori ostacoli al reclutamento di nuovi lettori e alla fidelizzazione degli appassionati della lettura è la carenza di prodotti accattivanti e rispondenti alle aspettative del pubblico. In particolare, il successo commerciale delle pubblicazioni indipendenti di qualità è frenato da una tendenza abbastanza diffusa tra gli scrittori a divenire autoreferenziali nell’ideazione, sviluppo e finalizzazione dell’opera.  

Obiettivo

L’editoria per giovanissimi e giovani mostra un andamento generalmente positivo in Italia. Secondo quanto riportato dalla Fondazione Symbola, le librerie specializzate per questo target sono aumentate del 10,7%. In tempi molto rapidi la letteratura per giovani ha raddoppiato le uscite. Un altro elemento che contribuisce a questo trend positivo è la crescita di vendita dei diritti all’estero soprattutto di libri per bambini. Intercettare le aspettative del pubblico è divenuto un punto fondamentale nel modello di business soprattutto dei piccoli editori indipendenti che, a differenza delle grandi case editrici, non possono sfruttare canali distributivi capillari per raggiungere un vasto bacino di lettori. Stanno quindi emergendo nuove strategie per profilare i clienti e modificare il modello di business degli editori. Un esempio è la piattaforma “Bookolico” per la vendita di ebook: il prezzo finale del titolo non è determinato dal costo effettivo del prodotto, ma è collegato al valore che il pubblico riconosce all’opera. Si tratta di un nuovo modello di vendita che si basa su una scala di prezzo meritocratica. Il lettore acquista importanza diventando un possibile talent scout, capace di scoprire e valorizzare il prossimo fenomeno letterario. Anche gli autori hanno l’occasione di “filtrare” i contenuti della propria opera soddisfacendo le aspettative del pubblico e stimolando il successo commerciale della stessa. 

Innovazione

Sono richieste figure in grado di analizzare il mercato editoriale di riferimento ed elaborare strategie, idee e strumenti innovativi per potenziare il successo commerciale delle opere che l’editoria propone soprattutto per giovani e giovanissimi. Il ritorno alla lettura e il reclutamento di nuovi appassionati può passare anche attraverso strategie, idee e strumenti digitali innovativi che stimolano gli autori e il pubblico ad esprimere ed accogliere le reciproche aspettative, valorizzando la personalità e creatività che contraddistingue lo scrittore.